Pieter Mulier detto il Cavalier Tempesta 
(Haarlem, 1637 circa - Milano, 1701)

Pieter Mulier detto il Cavalier Tempesta 

Haarlem, 1637 circa – Milano, 1701

Paesaggio con figure

olio su tela, cm. 80×94

Conosciuto per i suoi paesaggi e per le sue marine solitamente animate da forti venti e da cieli burrascosi, il Tempesta era figlio di un pittore di marine olandese, Pieter Mulier I. A differenza del padre, il Mulier figlio, dopo un apprendistato presso un altro artista locale dedito alla rappresentazione di marine, Simon de Vlieger, trascorse gran parte della sua vita in Italia, recandosi a Roma nel 1684, e poi a Venezia, Milano e Genova, unendo così al realismo nordico della sua formazione il dinamismo barocco appreso in Italia. Il nostro paesaggio, raffigurante una ampia vallata punteggiata di vetusti edifici turriti, al centro della quale, nei pressi di alcune capanne investite da sprazzi di luce filtrati dal cielo corrusco si muovono alcune figurette, è stato riferito all’artista di origine olandese da Mina Gregori. La studiosa evidenzia in questa tela il connubio tra l’impronta barocca, evidente nel cielo tempestoso, e il ricordo “nella veduta sottostante delle composizioni classiche del paesismo nordico e italiano manifestatosi a Roma nel Seicento”.