ARTISTA FIAMMINGO, da WILLEM VAN NIEULANDT II
XVIII secolo
Adorazione dei Magi
olio su tavola, cm. 50×106
Questa Adorazione dei Magi riprende fedelmente un’omonima composizione del maestro fiammingo Willem van Nieulandt (Anversa, 1582 ca. – Amsterdam, 1635) conservata al Castello Reale di Varsavia (ZKW-dep.FC/86/ab), benché privata della parte sommitale che, nell’originale, accoglie un cielo tempestoso sul quale spiccano delle bianche rovine. Il valente seguace ne mantiene però la struttura scenica, la vitalità narrativa e la ricca ambientazione tra rovine classiche e paesaggi animati.
Ciò che rende la nostra versione meritevole di attenzione non è solo la sua fedeltà compositiva, ma la capacità del pittore di trasporre il linguaggio del maestro attraverso una sensibilità propria. Mentre i colori sono meno saturi rispetto all’originale, le figure mantengono un ordine narrativo chiaro e leggibile, con una disposizione che conserva la teatralità della fonte. In questi termini è possibile ricondurre l’opera ad una destinazione locale o domestica.
Versioni pressoché fedeli all’originale di Nieulandt sono state ricondotte in passato alla cerchia di Frans Francken II (1581 – 1642), testimonianza della fortuna delle invenzioni del fiammingo presso i contemporanei; fino ad arrivare in Italia, dove un affresco del pittore cremasco Gian Giacomo Inchiocchio, detto il Barbelli (1604 – 56) (1643, Santuario di Santa Maria delle Grazie, Crema) raffigurante proprio un’Adorazione dei Magi, testimonia la fortuna dell’originale di Nieulandt oltre i confini nordeuropei.


