ACQUASANTIERA
pietra
Raffinata acquasantiera a pila in pietra scolpita, costituita da una vasca emisferica con cavità interna destinata a contenere l’acqua benedetta. L’esterno della coppa è ornato da baccellature regolari che scandiscono ritmicamente la superficie fino al bordo superiore, leggermente modanato e aggettante.
Lungo il perimetro della vasca si dispongono quattro teste di putto, equidistanti tra loro; i volti infantili, scolpiti ad altorilievo, presentano tratti pieni e morbidi, incorniciati da capigliature mosse e volumetriche. Le teste emergono plasticamente dalla superficie della coppa, contribuendo al dinamismo della composizione e assumendo al contempo funzione decorativa e strutturale.
La parte inferiore della pila è impostata su una breve base sagomata; nell’allestimento attuale l’opera poggia su un piedistallo moderno.
L’iconografia dei putti e la decorazione a baccellature rimandano a modelli ornamentali di derivazione classica, ampiamente diffusi nell’arte rinascimentale italiana e nelle successive produzioni decorative, in particolare nell’ambito dell’arredo liturgico lapideo.
Italia Centrale, fine del XV secolo
cm 33 altezza, cm 40 diametro





