PUTTO IN LEGNO DORATO REGGIMENSOLA
legno dorato, piano in marmo “brocatello di Spagna”
Il raffinato manufatto si configura come oggetto decorativo di ambito tardo barocco o rococò, in legno intagliato e integralmente dorato. Sulla base modanata, dal profilo mistilineo e poggiante su quattro piedi ricurvi ornati da riccioli fogliacei, si eleva la figura di un putto alato, modellato a tutto tondo. La figura, in posizione inginocchiata sopra una formazione rocciosa, funge da elemento portante dell’intera struttura.
Il putto, caratterizzato da un’anatomia morbida ma calibrata con buona attenzione anatomica, è avvolto sui fianchi da un panneggio che lascia il busto completamente nudo. Il gesto della mano destra, che stringe una piccola torcia, si combina con il gesto della mano sinistra, posata sul petto, creando un atteggiamento di raccoglimento e lieve pathos. Il volto, inclinato verso il basso, presenta tratti dolci e quasi malinconici, sottolineati capelli fluidi, resi in ciocche mosse e accuratamente definite.
Le ali, aperte e leggermente ripiegate all’indietro, mostrano una resa piumata stilizzata ma elegante, contribuendo all’impressione complessiva di leggerezza che contrasta con la funzione portante della figura.
Sopra la testa del putto si imposta l’elemento terminale della mensola: un piano quadrangolare in marmo broccatello di Spagna, sorretto da un fregio intagliato a motivi fogliacei e da un bordo modanato, che completa il manufatto sia dal punto di vista funzionale sia da quello estetico.
Il linguaggio decorativo richiama la produzione scultorea centro-italiana tra la fine del XVII e i primi decenni del XVIII secolo, caratterizzata da una forte componente ornamentale, da un gusto per il dinamismo controllato e da un uso sontuoso della doratura. Il putto, pur assolvendo una funzione architettonica e decorativa, è trattato con una cura plastica che ne fa un piccolo brano di scultura devozionale o d’arredo di ottima qualità.
Roma, XVIII secolo
cm. 108x70x46





