{"id":6547,"date":"2025-05-09T09:32:52","date_gmt":"2025-05-09T09:32:52","guid":{"rendered":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/?post_type=portfolio&#038;p=6547"},"modified":"2025-05-09T09:33:10","modified_gmt":"2025-05-09T09:33:10","slug":"venere-e-amore","status":"publish","type":"portfolio","link":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/collezioni\/venere-e-amore\/","title":{"rendered":"Venere e Amore"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">LOMBARDIA, FINE DEL XVI SECOLO<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Venere e Amore<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">legno scolpito, argentato e parzialmente dorato, cm 140 h<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">La Venere, il corpo sinuoso solo in parte pudicamente celato da un esuberante panneggio, sembra riecheggiare una delle creazioni pi\u00f9 affascinanti del Giambologna, la bronzea rappresentazione della stessa dea (1570-72) originariamente posta come coronamento sopra la fontana detta \u201cFiorenza\u201d della villa medicea della Petraia. La grazia manieristica dell\u2019artista fiammingo attivo nella capitale del Granducato rivive in quest\u2019opera, verosimilmente realizzata in Lombardia nei decenni immediatamente successivi. La provenienza geografica da quella regione si desume dal fatto che la Venere, verso la quale si protende Amore riconoscibile per la faretra al fianco, poggi il piede, anzich\u00e9 su un vaso come nella scultura fiorentina, sopra uno scudo a cartocci al cui interno \u00e8 riconoscibile l\u2019arme inquartata Pallavicino Visconti, che cos\u00ec si legge: nel 1\u00b0 e nel 4\u00b0 a cinque\u00a0 punti\u00a0 d\u2019oro, equipollenti a quattro di rosso (alias d\u2019azzurro) (Pallavicino), nel 2\u00b0 e nel 3\u00b0 d\u2019argento alla biscia di azzurro ondeggiante in palo, coronata d\u2019oro, ingolante per la met\u00e0 un putto di carnagione posto in fascia e con le braccia distese (Visconti). La partizione dorata \u00e8 segnata in cuore da una casella di scacchiera di rosso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":6548,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"portfolio-types":[21],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/6547"}],"collection":[{"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio"}],"about":[{"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/portfolio"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6547"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"portfolio-types","embeddable":true,"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio-types?post=6547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}