{"id":5959,"date":"2024-10-04T14:47:37","date_gmt":"2024-10-04T14:47:37","guid":{"rendered":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/?post_type=portfolio&#038;p=5959"},"modified":"2024-10-04T14:47:38","modified_gmt":"2024-10-04T14:47:38","slug":"madonna-col-bambino","status":"publish","type":"portfolio","link":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/collezioni\/madonna-col-bambino\/","title":{"rendered":"Madonna col Bambino"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">ANTONIO ROSSELLINO, BOTTEGA DI<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Settignano, 1427 &#8211; Firenze, 1479<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>Madonna col Bambino<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\">Stucco policromo e dorato, cm 79&#215;53,5<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Questo bassorilievo in stucco policromo e dorato rappresenta la \u201cMadonna con il Bambino\u201d, ed \u00e8 attribuito alla bottega di Antonio Rossellino. La Madonna, splendidamente vestita e acconciata, \u00e8 raffigurata seduta all&#8217;interno di una cornice a tabernacolo, mentre tiene amorevolmente tra le braccia il Bambino avvolto in un prezioso drappo bianco. Il fondo dell&#8217;opera \u00e8 ornato da un festone composto da foglie e decorazioni floreali dorate, conferendo un senso di armonia e grazia all&#8217;intera composizione.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;origine dell&#8217;opera rimane sconosciuta. Essa rappresenta uno dei numerosi esemplari derivati, in diverse tecniche (stucco, terracotta, cuoio a sbalzo), da un originale probabilmente attribuito ad Antonio Rossellino (Firenze, 1472-1479), autore di un rinomato rilievo in marmo conservato presso l&#8217;Ermitage di Leningrado. Secondo le informazioni riportate da Frizzoni nel 1916, altri esemplari di rilievi simili sono sparsi in varie collezioni internazionali. Negri Arnoldi nel 1972 cita un esemplare conservato a Londra che presenta alcune variazioni rispetto al prototipo originale.<\/p>\n\n\n\n<p>John Pope Hennessy, nel 1964, identifica tre principali filoni di varianti, basati sul motivo di fondo: un festone (come nell&#8217;esemplare di Forl\u00ec e quello di Londra), due cherubini e nuvole (come a Leningrado), e un roseto (come al Museo Jaquemart-Andr\u00e9 di Parigi). Successivamente, Bellosi nel 1977 ha ampliato questa classificazione includendo esemplari che mostrano ulteriori varianti, come il velo della Vergine o il fondo damascato, quest&#8217;ultimo spesso policromato a piacere, come evidenziato nell&#8217;esemplare dell&#8217;Ospedale degli Innocenti a Firenze.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa opera testimonia non solo l&#8217;eccellenza artistica e la devozione religiosa dell&#8217;epoca, ma anche la diffusione e la reinterpretazione di un modello iconografico di grande successo nel Rinascimento italiano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":5960,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"portfolio-types":[20],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/5959"}],"collection":[{"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio"}],"about":[{"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/portfolio"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5959"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5959"}],"wp:term":[{"taxonomy":"portfolio-types","embeddable":true,"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio-types?post=5959"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}