{"id":2110,"date":"2019-10-29T17:48:05","date_gmt":"2019-10-29T17:48:05","guid":{"rendered":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/?post_type=portfolio&#038;p=2110"},"modified":"2023-11-08T16:36:38","modified_gmt":"2023-11-08T16:36:38","slug":"adorazione-del-bambino-2","status":"publish","type":"portfolio","link":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/collezioni\/adorazione-del-bambino-2\/","title":{"rendered":"Adorazione del Bambino"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\">JUAN DE JUNI, cerchia di<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Joigny (Francia), 1506-Valladolid, 1577<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Adorazione del Bambino<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">legno scolpito, dorato e decorato in policromia, cm 122 x 84<\/p>\n<p>Questo rilievo di notevoli dimensioni raffigura con grande efficacia e immediatezza la nascita di Cristo, sorprendendo per l&#8217;affascinante connubio di monumentalit\u00e0 e forme nobili di derivazione italiana, apprezzabili ad esempio nel michelangiolesco volto della Vergine che depone \u2013 o solleva \u2013 il Bambino dalla culla o nel bel profilo classicheggiante dell&#8217;angelo al centro, e motivi pi\u00f9 schietti e popolari di matrice spagnola. A questa categoria rimandano il volto espressivo e &#8216;caricato&#8217; del san Giuseppe e l&#8217;architettura accennata sullo sfondo, non riconducibile ad esempi aulici. Decisamente iberico \u00e8 anche il forte aggetto delle figure, vicino al tutto tondo, e la preziosa e abbondante doratura delle superfici.<\/p>\n<p>La scultura, probabilmente in origine parte di una monumentale ancona lignea, \u00e8 riconducibile a un artista castigliano, e pi\u00f9 precisamente all&#8217;ambito dello scultore Juan de Juni, come suggeriscono ad esempio le forti affinit\u00e0 con i rilievi del retablo della Cappella Benavente (Medina de Rioseco, Santa Maria). Giancarlo Gentilini, che ringraziamo per il suggerimento, ci ha fatto notare come quest&#8217;opera confermi quei contatti degli scultori spagnoli del Cinquecento con l&#8217;arte di Jacopo della Quercia su cui si era soffermata in passato Maria Grazia Ciardi Dupr\u00e8.<\/p>\n<p>De Juni fu, con Berruguete, tra i protagonisti della scultura in Spagna e, come lui, debitore alla propria formazione italiana. L&#8217;artista infatti da giovane fu a Roma prima di tornare in patria nel quarto decennio del sedicesimo secolo, lavorando a Le\u00f3n, Segovia e soprattutto Valladolid, citt\u00e0 ove si spense nel 1577.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":2,"featured_media":2111,"menu_order":1,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"portfolio-types":[20],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/2110"}],"collection":[{"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio"}],"about":[{"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/portfolio"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2110"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2111"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"portfolio-types","embeddable":true,"href":"https:\/\/antico.tornabuoniarte.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio-types?post=2110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}